Riviera del Corallo · costa nord
Spiaggia di Porto Ferro
Tre chilometri di baia selvaggia con dune ocra e torri aragonesi
✽ 22 km — 25 min in auto

Porto Ferro è la spiaggia selvaggia della Riviera del Corallo: tre chilometri di arenile dorato, dune alte anche dieci metri, macchia mediterranea che arriva fino al mare, e tre torri aragonesi del XVI secolo — Torre Negra, Torre Bianca, Torre di Bantine Sale — che sorvegliano la baia come secoli fa. Niente strutture balneari, niente concessioni, nessun locale sul lungomare: è il posto giusto per chi cerca la Sardegna più incontaminata e un tramonto in piena solitudine.
Un paesaggio diverso dal resto della costa
A Porto Ferro, la geologia racconta una storia unica. Le dune ocra alle spalle della spiaggia, alte fino a dieci metri, sono formate da sabbia di origine ferrifera (da cui il nome) che le colora di un arancio intenso, specialmente al tramonto. Alle tre torri si aggiungono le tracce di antichi insediamenti: il Nuraghe Ferraliu poco distante, resti di ville romane, e il piccolo sito archeologico di Sa Mandra 'e Sa Giua. Il mare, ventoso e con onda costante, è di un colore blu cobalto intenso come raramente si vede nelle baie più riparate della zona.
Come viverla
Parcheggio sterrato gratuito in più zone lungo la strada, senza custodia. Un solo chiosco-bar stagionale nella parte centrale: portate acqua, pranzo al sacco, ombrellone. La spiaggia è ventosa: il vento da nord-ovest rinforza nel pomeriggio, apprezzato dai surfisti (qui si trovano le uniche onde surfabili della zona) ma meno dai bagnanti. La visita serale è imperdibile: arrivate verso le 19:00, fate un bagno, e restate per il tramonto — le dune si incendiano di rosso. Scarpe chiuse consigliate per le piccole passeggiate verso le torri.
