Alghero–Fertilia · Riviera del Corallo
Parco Regionale di Porto Conte
Natura protetta fra Capo Caccia e la baia delle ninfe
✽ 12 km — 20 min in auto

Il Parco Regionale di Porto Conte, istituito nel 1999, tutela 5.200 ettari di territorio fra la Baia di Porto Conte, Capo Caccia, Punta Giglio e i calcarei colli dell'entroterra. L'area è una delle più ricche dal punto di vista ecologico della Sardegna: macchia mediterranea intatta, falesie a picco, pinete storiche, grotte carsiche e un tratto di mare protetto — l'Area Marina Protetta Capo Caccia-Isola Piana — che conserva fondali di posidonia fra i più estesi del Mediterraneo. Ospita mufloni, cinghiali, falchi pellegrini, grifoni sardi e oltre un centinaio di specie di uccelli.
Il parco e il suo ecosistema
Il parco è diviso in quattro zone: la penisola di Capo Caccia con le sue falesie e il santuario dei grifoni; la Baia di Porto Conte con le sue spiagge e la pineta di Mugoni; il promontorio di Punta Giglio con i resti della base militare della Seconda Guerra Mondiale trasformati in rifugio; l'area interna dei colli di Monte Timidone con la foresta di Prigionette, dove sono stati reintrodotti cervi e cavalli sardi. L'ecosistema ospita specie endemiche come il geotritone di Monte Albo, il discoglosso sardo (anfibio unico all'isola), e il muflone sardo, simbolo del parco.
Sentieri e attività
Il parco è attraversato da una rete di quattordici sentieri di diversa difficoltà, dal facile al impegnativo, segnalati e descritti sul sito algheroparks.it. Due dei più belli: il Sentiero dei Grifoni a Capo Caccia (3 km, facile, osservatorio dei rapaci), e il Sentiero di Punta Giglio (5 km, medio, ex batteria antiaerea e punti panoramici sulla baia). Oltre al trekking, si può percorrere il parco in mountain bike (noleggio presso le strutture del parco) o a cavallo (centro ippico a Tramariglio). Birdwatching con guida specializzata nei mesi da ottobre ad aprile, quando gli uccelli migratori popolano gli stagni costieri.
Informazioni pratiche
Il parco è sempre accessibile liberamente e gratuitamente. Il centro visite principale è a Tramariglio, dentro l'ex carcere mandamentale trasformato in museo ambientale, aperto da aprile a ottobre. Qui si raccolgono informazioni, si prenotano guide e noleggi, si scoprono i programmi di volontariato per la pulizia dei sentieri. Attività guidate con prezzi fra i 10 e i 25 €. Per chi ama il turismo esperienziale, il parco organizza d'estate cene stellate nella natura, yoga sulle falesie e notti in sacco a pelo sotto le stelle (programma su algheroparks.it).
